Il 9 novembre tutti alla scoperta del “Silenzio” di Ferruccio Ascari

Il 9 novembre non perdete l’occasione di partecipare alla visita guidata dell’ultima mostra personale di Ferruccio Ascari, Silenzio, alla scoperta di tre luoghi fantastici, nel centro di Milano. Noi ci siamo state e vi raccontiamo perché questa mostra merita di essere vista.

Il piccolo tour alla scoperta del Silenzio disegnato da Ferruccio Ascari inizia dal chiostro piccolo di San Simpliciano, nel cuore di Brera. A guidarmi in questo pomeriggio c’è Daniela Cristadoro, colei che con Matilde Scaramellini ha curato l’esposizione. Appena si entra nel chiostro, nella facoltà di Teologia, ci si trova davanti una serie di strutture leggiadre, evanescenti, che suggeriscono architetture proiettate verso il cielo.

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Tra queste si scorgono frecce e scale, ponti di collegamento con l’alto. É il Luogo presunto disegnato da Ascari appositamente per il chiostro, mediante esili sculture in filo di ferro. Girando intorno alla scultura si intravedono elementi familiari, ma nella loro consistenza fragile e mutevole. La curatrice mi spiega che la scelta del luogo è stata  lunga e complessa, serviva un posto chiuso, ma posto “sotto il cielo”, per far sì che si creasse una comunicazione tra gli elementi rappresentati. Il chiostro è risultato, poi, la location più esatta per il Luogo presunto, chiuso al mondo esterno, ma luogo per eccellenza della meditazione e della comunicazione con l’alto.

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Ancora un altro sguardo e proseguiamo la nostra visita alla mostra dirigendoci alla chiesa di San Raffaele. Il percorso che si snoda per tre chiese di Milano pensato da Ferruccio Ascari crea un tragitto obbligato, in cui la città stessa recita la sua parte nella narrazione. Attraversiamo tutto il centro e arriviamo alle spalle del Duomo. San Raffaele è una chiesa dove sono passata milioni di volte tra un panzerotto di Luini e un gelato da Cioccolati Italiani. Fuori dalla chiesa il turismo e la vita di Milano scorre normalmente, tra artisti di strada e mendicanti. Entrati in San Raffaele regna il silenzio assoluto. Una distanza immensa ci separa dalla città, ed è strano constatare che alle tre di pomeriggio, nel pieno centro di Milano, ci siano così tante persone radunate in preghiera. Ad accoglierci all’ingresso una tela di lino con ricamo in oro ci richiama al Silenzio, appunto. Procedendo verso l’altare il secondo intervento di Ascari recita Amen, così sia. Infine sopra al tabernacolo compare Logos, un uovo dorato simbolo di vita e di rinascita. Le tre manomissioni di Ascari sono perfettamente integrate nella chiesa, come se fossero nate con essa.

silenzio_amen_logos2.jpgUscendo da San Raffaele si è nuovamente nel flusso e nel caos del centro di Milano, solo che, dopo quel silenzio assoluto, tutto sembra eccessivamente rumoroso.

Ci dirigiamo infine in San Bernardino alle Ossa, alle spalle dell’Università degli Studi di Milano. Della chiesa avevo già sentito parlare, per via della “particolare” decorazione dell’ossario. Mentre andiamo Daniela Cristadoro mi spiega che a San Bernardino spesso ci si distrae, e non ci si rende conto di essere…”osservati”.

00b6b6cc-cba4-4299-a776-0867d8969b2d.jpg Lungo il tragitto ci raggiunge Ferruccio Ascari, che ci tiene a mostrarmi l’ultima tappa di questa mostra/cammino cerimoniale alla scoperta del Silenzio tra le vie di Milano. Se penso a quante volte sono passata davanti a questi luoghi senza avvertire la curiosità di buttare un occhio dentro mi flagellerei, ma averli scoperti attraverso l’opera di Ascari mi lascerà sicuramente un ricordo più consapevole, oltre che innumerevoli spunti di riflessione sulla città, i suoi spazi e chi li abita.  

Ferruccio è un uomo dallo sguardo magnetico, mi spiega che in San Bernardino vedrò un video, Rumore, e degli ex voto, ma che per lui il vero senso di questa ultima tappa è proprio portarmi a San Bernardino.

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Sul video non posso dirvi molto, perché vale davvero la pena vederlo (in basso troverete un breve trailer). All’uscita mi confronto con l’artista per sapere se tutto questo “rumore”, che viene lasciato fuori, rappresenti anche la volontà di non ascoltare più il prossimo. La risposta però non ve la do, perché io ci sono andata, regalandomi un bellissimo pomeriggio a passeggio tra le vie del centro, in compagnia di due narratori unici. Per la prima volta ho fatto quel tragitto in maniera consapevole, guardando la città come una grande esposizione, con la costante aspettativa e curiosità per quello che avrei trovato alla tappa successiva.

Per chi non volesse perdersi questo viaggio alla scoperta del Silenzio di Ascari l’appuntamento è giovedì 9 novembre alle ore 16  in Via dei Cavalieri del Santo Sepolcro, 3 segnalando la propria presenza a press@thatscontemporary.com.

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LEGGI IL COMUNICATO STAMPA DELLA MOSTRA

Un ringraziamento particolare a That’s Contemporary che mi ha permesso di effettuare questa visita guidata privata alla mostra Silenzio di Ferruccio Ascari.

Ferruccio Ascari Silenzio

Mostra personale a cura di
Daniela Cristadoro e Matilde Scaramellini

13 ottobre – 1 dicembre 2017

Per chi voglia visitare la mostra nei giorni successivi:
Chiostro piccolo di San Simpliciano
Ingresso da via dei Cavalieri del S. Sepolcro, 3
lunedì: 8.30-13.00 / 14.00-18.00 martedì-venerdì: 8.30-19.15
sabato: 09.00-18.30 domenica chiuso
Chiesa di San Raffaele
Via S. Raffaele, 4
lunedì-venerdì: 9.00-18.30 sabato: 15.00-18.30 domenica: 16.00-18.30
San Bernardino alle Ossa
Verziere, 2
lunedì-venerdì: 8.00-18.00 sabato: 9.30-18.00 domenica chiuso
Ufficio stampa
Giulia Restifo tel. 3472526151 giulia@thatscontemporary.com
Elisabetta Rastelli tel. 349 6462134 elisabetta@thatscontemporary.com
Per maggiori informazioni
Consulta la pagina facebook dedicata alla mostra ; mostra-silenzio.it ; Archivio Ferruccio Ascari