L’apertura delle OGR – le Officine Grandi Riparazioni: il nuovo spazio culturale di Torino

Con Giorgio Moroder, Elisa e Ghali come ospiti musicali della prima serata di apertura del nuovo spazio culturale polifunzionale di Torino, le OGR aprono le porte al pubblico. Patrick Tuttofuoco con la sua “Tutto Infinito” apre la stagione delle installazioni di arte contemporanea e sarà visibile fino al 12 ottobre. Herrera e Kentridge completano la mostra d’apertura.

Da oggi si potrà accedere alle ex Officine, risalenti all’Ottocento e costruite tra il 1885 e il 1895.  Fino ai primi anni ’90 del secolo scorso erano destinate alla manutenzione dei veicoli ferroviari. Il nuovo spazio ristrutturato ospiterà installazioni d’arte, concerti musicali e eventi tecnologici e incentrati sull’innovazione e lo sviluppo.

Da stasera lo show di inaugurazione Big Bang, che inizierà dal pomeriggio a partire dallo spazio del Duomo, la grande sala di 19 metri d’altezza dove i vagoni venivano posizionati in verticale per le manutenzioni, ed ospiterà in diretta streaming l’anteprima mondiale del live show audiovisivo UNIEQAV di Alva Noto, che precede la pubblicazione del suo nuovo album.

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Nella Manica Nord sarà ospitata la grande immersiva installazione di Patrick Tuttofuoco dal titolo Tutto infinito. “Si tratta di un’operazione di science fiction però più sentimentale” ha detto l’artista milanese durante la conferenza stampa. “Partendo da questo luogo straordinario delle Officine Grandi Riparazioniho creato una narrazione ambientata in un futuro prossimo e un paesaggio che parla dell’uomo, inteso come coscienza”.

Ad esaltare la riconversione dello spazio ci sono anche le altre opere site specific realizzate per le OGR. Track, un murale dell’artista venezuelano Arturo Herrera ci mostra in maniera astratta alcuni dei valori cardine del nuovo spazio: interconnessione, fluidità e dinamismo. L’opera si troverà sulla parete d’accesso delle Officine Nord e caratterizzerà l’area food nel Transetto: la zona di 2mila mq destinata un tempo al passaggio delle macchine ferroviarie tra le due maniche (Snodo). Presente anche l’opera di William Kentridge grande installazione negli spazi esterni della struttura “ultimo arrivo all’interno della grande collezione delle OGR”, ha dichiarato Fulvio Gianaria, Presidente della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT.

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Il 30 settembre, grazie al fondamentale contributo della Fondazione CRT, nasceranno le nuove OGR, trasformandosi da ex Officine dei treni a nuove Officine della cultura contemporanea, della creatività, dell’innovazione”, ha affermato il Segretario Generale di Fondazione CRT e Direttore Generale delle OGR Massimo Lapucci. “Un luogo capace di spaziare dalla tecnologia, all’accelerazione d’impresa, dal food, fino alla virtual reality, all’arte visiva e alla musica

 

Credits
Img di copertina: Giorgio Moroder, Photo @jennicamaephoto
Img1: William Kentridge, Procession of Reparationists, OGR Torino, photo Claudia Giraud
Img2: Patrick Tuttofuoco, Tutto infinito, OGR Torino, photo Claudia Giraud