Da Picasso a Kandinskij, i grandi maestri del Novecento in un nuovo museo

Al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea apre un nuovo polo museale dedicato alla collezione Cerrutti con opere dei più grandi maestri del passato.

Grazie a un accordo di collaborazione con la Fondazione Francesco Federico Cerruti, Il Castello di Rivoli è il primo caso di un museo d’arte contemporanea che abbia scelto di affiancare le sue collezioni contemporanee a una raccolta enciclopedica del passato. L’apertura della Villa Cerrutti è prevista per il 2 gennaio 2019. La Villa sarà quindi dimora della pregiatissima collezione privata dell’imprenditore Francesco Federico Cerruti (Genova, 1922 – Torino, 2015), scomparso all’età di 93 anni.

300 sono le opere, dalla pittura alla scultura, che costituiscono questa splendida collezione esposta. Esse spaziano dal medioevo al contemporaneo, con libri antichi, legatorie, fondi d’oro, e più di trecento mobili e arredi tra i quali tappeti e scrittoi di celebri ebanisti. Capolavori che vanno dalle opere di Sassetta, Bernardo Daddi ePontormo a quelle di Renoir, Modigliani, Kandinsky, Klee, Boccioni, Balla e Magritte, per arrivare a Bacon, Burri, Warhol, De Dominicis e Paolini.

 

 

Il progetto prevede la messa in sicurezza e la ristrutturazione della Villa fatta costruire a Rivoli dallo stesso imprenditore Cerrutti, come sede della propria collezione. Nello statuto della Fondazione, Cerruti ha scritto esplicitamente come avesse “deciso di volgere a beneficio della collettività nazionale e internazionale” la sua Collezione nell’auspicio “di poter perpetuare i valori che lo avevano animato, nonché il senso di mecenatismo, così da contribuire a rendere la Collezione realtà sempre viva e motore di crescita culturale”.

Apprezzata, almeno da noi di Art For Breakfast, la volontà di dimostrare come possa essere possibile e fruttuoso il dialogo tra l’arte contemporanea e l’arte del passato ad opera del Castello di Rivoli.

Questo importante lascito – dice il direttore del Castello di Rivoli nonché della Fondazione stessa, Carolyn Christov-Bakargievsarà un motore di creatività per il Museo, in un dialogo inedito tra antico e contemporaneo, attraverso programmi educativi, artistici e curatoriali. Dietro questa straordinaria collezione c’è la figura ideale di un amante dell’arte come Francesco Federico Cerruti, uomo discreto e riservato, poco incline alla rumorosità del mondo che ricercava nel silenzio del suo museo privato il trasalimento e lo stupore dinanzi all’enigma della creazione artistica. Pur frequentando la casa di Rivoli e curandone la disposizione delle opere e degli arredi in un equilibrio che facesse convivere la prossimità e la lontananza delle opere, Cerruti scelse di non abitarvi, continuando a vivere in un alloggio semplice nei pressi della sua fabbrica LIT (Legatoria Industriale Torinese) a Torino.”

 

 

 

Credits
Img. di copertina: Andy Warhol, “Ritratto di Madame Rochas in verde“, 1975. Courtesy of Collezione Fondazione Francesco Federico Cerruti per l’Arte. Deposito a lungo termine – Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino
Img. 1: Giorgio De Chirico, “Muse Metafisiche“, 1918. Courtesy of Collezione Fondazione Francesco Federico Cerruti per l’Arte. Deposito a lungo termine Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino

 

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